Scopri come e quando usare le lacrime artificiali per alleviare secchezza oculare, irritazioni e stanchezza visiva, migliorando il comfort dei tuoi occhi.
La salute degli occhi è fondamentale per il benessere quotidiano, ma spesso fattori ambientali (come inquinamento e abitudini moderne) mettono a dura prova la loro idratazione. Per questo, le gocce lacrimali rappresentano una soluzione efficace per contrastare la secchezza oculare e migliorare il comfort visivo.
Molte persone non sanno quando è necessario utilizzarle, quali siano le differenze rispetto ai colliri e quale tipologia scegliere per le proprie esigenze. In questa guida, analizzeremo in dettaglio questi aspetti, fornendo informazioni utili per un utilizzo corretto di questa soluzione.
Quando usare le lacrime artificiali?
Le lacrime artificiali vanno utilizzate quando gli occhi risultano secchi, irritati o affaticati. Sono ideali se soffri di secchezza oculare dovuta a fattori ambientali, età o utilizzo prolungato di schermi digitali, tanto che se lavori a computer per molte ore puoi trarre beneficio dall’uso regolare.
Bisogna anche ricordare che l’aria condizionata, così come il riscaldamento, possono ridurre l’idratazione oculare, rendendo necessario l’utilizzo di queste lacrime. La stessa cosa vale se utilizzi le lenti a contatto e hai necessità di un’adeguata lubrificazione per migliorare il comfort e prevenire irritazioni.
Tutte le persone che soffrono di allergie possono usare le gocce lacrimali per alleviare bruciore e prurito, eliminando allergeni dall’occhio. Nel caso in cui si avverta una sensazione di corpo estraneo o sabbia negli occhi, soprattutto nelle giornate ventose, esse possono ridurre il fastidio e migliorare la lubrificazione.

Che differenza c’è tra collirio e lacrime artificiali?
La principale differenza tra questi due prodotti è la funzione: il collirio ha un’azione terapeutica, mentre le lacrime artificiali servono a idratare e lubrificare l’occhio. Il collirio, inoltre, può contenere farmaci per trattare patologie oculari come infezioni, allergie o infiammazioni e, in certe situazioni, deve essere prescritto da un medico.
Le lacrime artificiali, invece, non contengono principi attivi farmacologici, possono essere usate quotidianamente senza prescrizione e sono formulate per un utilizzo prolungato. Alcuni colliri invece possono contenere conservanti o sostanze che potrebbero irritare l’occhio se usati frequentemente.
Se si soffre di affaticamento oculare, è meglio scegliere sostitutivi lacrimali piuttosto che un collirio, salvo diversa indicazione del medico. Queste, infatti, idratano e lubrificano la superficie oculare, alleviando bruciore e fastidio. Possono, inoltre, essere utilizzate più volte al giorno senza particolari controindicazioni, migliorando il comfort visivo in modo sicuro e continuativo.

Quali sono le migliori lacrime artificiali per gli occhi secchi?
Le migliori lacrime artificiali dipendono dalla causa della secchezza oculare. Esistono, infatti, formulazioni specifiche per diversi bisogni. Ad esempio, quelle senza conservanti sono consigliate per chi necessita di un uso frequente, riducendo il rischio di irritazione.
Le formulazioni a base di acido ialuronico, invece, sono ideali per un’idratazione intensa e prolungata.
Se soffri di secchezza grave puoi optare per gel o emulsioni, che offrono un effetto più duraturo rispetto alle gocce tradizionali. Questi prodotti creano una barriera protettiva sulla superficie oculare, garantendo un’idratazione più intensa. Sono particolarmente indicati nel caso avvertissi fastidio persistente, specialmente nelle ore notturne o al risveglio.
Presso l’Istituto Ottico Ciaroni è possibile ricevere una consulenza personalizzata per individuare il prodotto più adatto. Il personale esperto saprà consigliarti la formulazione migliore in base al tuo stile di vita e alle tue necessità. Affidarsi a professionisti significa ottenere il massimo beneficio dalle gocce lacrimali, migliorando il comfort e la salute degli occhi.



